ESPERIENZA N° 6
Le sonorità che la nuova Maserati GranCabrio sa sprigionare sono state modellate con la stessa cura dedicata ai suoi componenti meccanici: per progettare il sistema audio che equipaggia la nuova magnifica creatura del Tridente i tecnici Maserati si sono trasformati in musicisti, componendo una capolavoro senza precedenti.
Chi si mette al volante della GranCabrio con la capotte abbassata può godere al massimo dell'inconfondibile voce del potente motore V8 da 440 CV, senza però rinunciare a una qualità dell'audio mai raggiunta in precedenza su una cabriolet.
Il sistema audio della GranCabrio, sviluppato da Maserati a stretto contatto con BOSE, deriva da quello già eccellente adottato sulla gamma Quattroporte e GranTurismo. Migliorare la qualità del suono su una convertibile, ossia su una vettura con meno spazio a disposizione per distribuire i punti sonori, e in alcune condizioni senza un tetto che funge da cassa di risonanza, ha rappresentato una sfida avvincente per i tecnici della Casa modenese.
"Partendo dalla configurazione adottata sulla GranTurismo, abbiamo innanzitutto dovuto ridistribuire i punti sonori - spiega Salvatore Mangraviti, tecnico del Tridente che si è occupato della progettazione del sistema - L'assenza della cappelliera posteriore, sostituta dal vano capotte, ha portato a un riposizionamento e a un aumento delle casse, 12 in totale. Il risultato è che i punti sonori del sistema BOSE Surround Sound* della GranCabrio sono praticamente infiniti: un altoparlante a centro plancia, due tweeter e due woofer su entrambe le portiere, un bass box anteriore sotto la pedana passeggero, due tweeter e due woofer su entrambi i fianchetti posteriori, e un bass box posteriore che comprende al suo interno due woofer".
La particolarità dell'intero sistema è data proprio dai due bass box anteriore e posteriore, che permettono di "riempire" di suono l'abitacolo della GranCabrio anche con la capotte abbassata. "In particolare, il bass box posteriore ha necessitato studi approfonditi per il suo posizionamento - continua Mangraviti - Il risultato è un bass box dalla forma molto strana, che si estende dietro lo schienale e sotto il bracciolo posteriore".
Inoltre il sistema, gestito da un amplificatore BOSE, regola automaticamente il volume e l'equalizzazione del suono a seconda che si viaggi con la capotte aperta o chiusa: l'ascoltatore non avverte perciò alcuna differenza, percependo la stessa qualità audio in entrambe le configurazioni.
A tutto ciò si aggiunge il sistema AudioPilot® che, attraverso un piccolo microfono montato sulla plancia, monitora il livello di rumore in abitacolo regolando di conseguenza l'equalizzazione. Utile soprattutto alle alte velocità, quando i fruscii aerodinamici si intensificano, assicura una qualità del suono sempre eccellente.
I due bass box del sistema Surround Sound e l'AudioPilot® sono escludibili attraverso gli appositi comandi presenti sul display TFT del Maserati Multimedia System.
* a richiesta
Il suono di un'emozione
Le sonorità che la nuova Maserati GranCabrio sa sprigionare sono state modellate con la stessa cura dedicata ai suoi componenti meccanici: per progettare il sistema audio che equipaggia la nuova magnifica creatura del Tridente i tecnici Maserati si sono trasformati in musicisti, componendo una capolavoro senza precedenti.Chi si mette al volante della GranCabrio con la capotte abbassata può godere al massimo dell'inconfondibile voce del potente motore V8 da 440 CV, senza però rinunciare a una qualità dell'audio mai raggiunta in precedenza su una cabriolet.
Il sistema audio della GranCabrio, sviluppato da Maserati a stretto contatto con BOSE, deriva da quello già eccellente adottato sulla gamma Quattroporte e GranTurismo. Migliorare la qualità del suono su una convertibile, ossia su una vettura con meno spazio a disposizione per distribuire i punti sonori, e in alcune condizioni senza un tetto che funge da cassa di risonanza, ha rappresentato una sfida avvincente per i tecnici della Casa modenese.
"Partendo dalla configurazione adottata sulla GranTurismo, abbiamo innanzitutto dovuto ridistribuire i punti sonori - spiega Salvatore Mangraviti, tecnico del Tridente che si è occupato della progettazione del sistema - L'assenza della cappelliera posteriore, sostituta dal vano capotte, ha portato a un riposizionamento e a un aumento delle casse, 12 in totale. Il risultato è che i punti sonori del sistema BOSE Surround Sound* della GranCabrio sono praticamente infiniti: un altoparlante a centro plancia, due tweeter e due woofer su entrambe le portiere, un bass box anteriore sotto la pedana passeggero, due tweeter e due woofer su entrambi i fianchetti posteriori, e un bass box posteriore che comprende al suo interno due woofer".
La particolarità dell'intero sistema è data proprio dai due bass box anteriore e posteriore, che permettono di "riempire" di suono l'abitacolo della GranCabrio anche con la capotte abbassata. "In particolare, il bass box posteriore ha necessitato studi approfonditi per il suo posizionamento - continua Mangraviti - Il risultato è un bass box dalla forma molto strana, che si estende dietro lo schienale e sotto il bracciolo posteriore".
Inoltre il sistema, gestito da un amplificatore BOSE, regola automaticamente il volume e l'equalizzazione del suono a seconda che si viaggi con la capotte aperta o chiusa: l'ascoltatore non avverte perciò alcuna differenza, percependo la stessa qualità audio in entrambe le configurazioni.
A tutto ciò si aggiunge il sistema AudioPilot® che, attraverso un piccolo microfono montato sulla plancia, monitora il livello di rumore in abitacolo regolando di conseguenza l'equalizzazione. Utile soprattutto alle alte velocità, quando i fruscii aerodinamici si intensificano, assicura una qualità del suono sempre eccellente.
I due bass box del sistema Surround Sound e l'AudioPilot® sono escludibili attraverso gli appositi comandi presenti sul display TFT del Maserati Multimedia System.
* a richiesta
